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mercoledì 2 dicembre 2009

Le nuove frontiere dell’arte: Maria Lucia Mugno e le sue architetture in capelli.

Come nasce un’opera d’arte?
La risposta più semplice che possiamo dare è questa: un’opera d’arte nasce quando la tecnica e l’esperienza vengono poste al servizio della fantasia e della creatività. Connubio apparentemente semplice , ma pochi sono gli artisti veri che riescono, con la loro genialità, a regalarci vere Opere d’Arte, riconosciute a livello internazionale. Esiste una forma d’arte ancora poco conosciuta. Si tratta dell’Arte del Capello, ossia la creazione di forme particolari di acconciature con i capelli, che dall’Antico Egitto ha cavalcato le ere e i secoli perfezionandosi, soprattutto grazie alla moda.
Ma l’Arte del Capello non si esplica solo nelle acconciature. Ultimamente, grazie a una giovane artista del capello, si possono ammirare anche sculture interamente lavorate con capelli umani. L’artista di cui vogliamo parlarvi è Maria Lucia Mugno.
Pluripremiata e campionessa nazionale ed europea, la padulese Maria Lucia Mugno è senza dubbio una fuoriclasse nel suo settore. Alle sue spalle anni di studio e di sacrificio , che le hanno permesso di essere tra le più riconosciute e apprezzate maestre d’arte e stiliste in capelli d’Italia. Ma la vera particolarità di questa artista sta nella creazione di Architetture in capelli. Fin dagli inizi della sua carriera , ha sempre cercato di sfruttare le sue innate qualità per creare sculture in capelli. Monumenti come il Colosseo o la Tour Eiffel , cappelli, gabbie, fiori, aerei, chitarre e reggiseni sono solo alcuni degli oggetti riprodotti utilizzando capelli umani al cento per cento, importati dall’India e lavorati con maestria dalle sapienti mani di Maria Lucia Mugno. Ma la sua eclettica passione per i capelli non conosce limiti : le idee più “pazze” sono per lei il motivo per la creazione di nuove sculture e sfidare se stessa. Un anno fa nasce la sua lavorazione in capelli più singolare: un’auto interamente lavorata in capelli umani intrecciati. Un mese ininterrotto di paziente lavoro ed il capolavoro è creato: la sua fiat 500 d’epoca è lavorata in capelli e va ad aggiungersi alla sua collezione di opere d’arte in capelli, unica al mondo e già record dei primati.
“Durante un servizio fotografico organizzato dal mio manager Giuseppe Calandriello, ” ci spiega Maria Lucia Mugno, “tra uno scatto e l’altro, parte la scommessa tra me e Cosimo Stassano, noto fotoreporter del Festival di Sanremo. La sfida propostami consisteva nella lavorazione in capelli della mia auto e io ho accettato senza pensarci su due volte. Quando mi sono presentata con la mia fiat 500 di un quintale di capelli, Cosimo non riusciva a crederci!”
La creazione non passa inosservata. Maria Lucia Mugno, grazie al suo manager Giuseppe Calandriello, viene contattata dalla RAI e poco tempo dopo mostra fiera la sua auto con i capelli biondo platino e una simpatica “frangetta” nera alle telecamere di “Festa Italiana”. Non è l’unico colpo di Giuseppe Calandriello e della sua Agenzia Euromusic: poco dopo Maria Lucia e la sua fiat 500 compaiono in un servizio per Raidue.
“Il video della mia fiat 500 è il secondo video più votato e visto sul sito italiano del World Guinnes Record . Il mio sogno è partecipare alla trasmissione di Barbara D’Urso e il mio obiettivo attuale è quello di ottenere un World Guinness Record intrecciando i capelli di quattro ragazze di quattro continenti diversi , completamente bendata e a testa in giù, nella mia fiat 500 in movimento” ci dice ancora Maria Lucia.” La mia arte e la mia esperienza sono al servizio delle mie allieve” aggiunge ancora l’artista.
Aspettiamo con ansia la prossima opera d’arte di Maria Lucia Mugno!

Gianfranco Cataldo.

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