Il capello è un essere vivente fragile, delicato, bisognevole di riguardo in quanto la capigliatura è stata la cornice del mondo femminile. Il capello ha un aspetto filiforme e nel derma si suddivide in bulbo e radice, mentre la parte esterna è chiamata fusto e stelo. Intorno al fulicolo del capello vi sono le ghiandole sebacee. Il sebo prodotto serve a lubrificare il capello e ha difendere la cute da attacchi esterni. La parte più vitale è la papilla ; infatti senza di questa morirebbe. Ciò avviene perchè la papilla si attrofizza; qualora la papilla sia ancora viva, potrà dar vita ad un nuovo capello che si costituirà nello stesso follicolo insieme al capello iniziale per la durata di almeno due mesi. Il capello nuovo sarà uguale al vecchio, sempre se non gli mancano gli elermenti vitali e necessari. La riproduzione delle cellule fa sì che il capello cresca dal basso verso l'alto.
Può presentare alcune anomalie causate dalla disfunzione di alcuni organi interni .Una cattiva digestione e mastificazione o una nutrizione poco appropiata può portale la tachifacia, un acesso di seborrea della cute che causa i capelli grassi. Anche la forfora condiziona l'utilità del capello; ne è la causa il lento funzionamento del fegato. I capelli possono perdere la loro lucentezza a causa di una cattiva circolazione del sangue. La mlattia che ne deriva è l'alopecia infettiva perché il sangue può portare le tossine alle papille. Da non trascurare l'emicrania e i disturbi respiratori che, per insufficienza di ossigeno, possono causare la caduta dei capelli.
L' inquinamento atmosferico, il fumo e le disfunzioni della apparato endocrino incidono anche sulla vitallità del capello che può essere ridotta da un stato di gravidanza e dalla menopausa. Al capello non solo arrivano i vasi sanguigni ma anche le terminazione nervose e un cattivo funzionamento del sistema stesso provocato da stress giornaliero può aggravare l'alopecia che può non risparmiare sopraciglia e ciglia .
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